Controversa incontra: Cera una Bolla

Pubblicato il
10 Apr, 2021

Una chiacchierata con Sara e Marika per la nostra rubrica "Le Donne di Controversa".

Quando abbiamo iniziato a raccontare e a proporre Controversa, abbiamo anche cominciato a conoscere più da vicino alcuni brand e alcune realtà che ci affascinavano già da qualche tempo. Una di queste è Cera una Bolla, la bottega olfattiva di Sara e Marika.

Questo magico duo ha saputo cogliere subito l’opportunità di comunicazione del nostro packaging e grazie a Controversa ha realizzato una limited edition da collezione, ambientata a Stars Hollow (e noi, da fan di Gilmore Girls non potevamo non esserne più felici!).

Il fil-rouge del team al femminile l’abbiamo ritrovato anche in questa bellissima realtà: quale occasione migliore se non quella del nostro format “le Donne di Controversa”, per raccontare un po’ di sinergie?

 

cera una bolla controversa

 

Ciao Sara e Marika! Noi ormai ci conosciamo già da un po' ma ci piacerebbe che vi presentaste nuovamente: ci piacerebbe farlo però in modalità Controversa! Pensando a una scatola che racchiuda un kit che vi racconti, cosa troveremmo?

Carta e penna per poter scrivere, tanta, tantissima musica, mare e sabbia di Porto Ferro, un fiore di Elicriso e legno di ginepro. Poi se sposti ognuna di queste cose sotto di loro troverai un sogno corrispondente ancora da realizzare.

Quali sono gli aspetti del vostro lavoro che vi piacciono di più?

Ce ne sono parecchi a dire il vero ma quello che più ci spinge a percorrere ogni giorno questa strada è la risposta delle persone, non tanto all’acquisto, quanto al messaggio che vogliamo trasmettere. La nostra community è incredibilmente affascinante, viaggia insieme a noi attraverso questo nostro mestiere, è entusiasta, gentile, capace di generare una forza e una positività che ci fa credere che sperare in un mondo migliore possa essere una speranza concreta.

Guardandovi indietro, cosa ha rappresentato una sfida nel vostro percorso professionale?

Non c’è una cosa precisa, le sfide cambiano ogni giorno in base alle scelte che fai. Abbiamo imparato attraverso questo mestiere, ma anche attraverso la vita in generale, che le strade più belle da percorrere sono quelle che presentano il maggior numero di difficoltà. E a noi sta bene così, perché in questo modo se raggiungiamo l’obiettivo sentiamo di essercelo meritato, di aver affrontato ogni caduta, ogni salita, ogni intoppo e di averli superati.

Quali sono stati invece i momenti particolarmente luminosi?

Posso dirlo senza sembrare pazza? Da tre anni a questa parte non c’è nulla che non lo sia. Siamo travolte da vortici di emozioni continue, siamo totalmente assorbite da questo mestiere, spesso siamo stanche, esauste, stressate e vulnerabili, ma il contrappeso a questo, quello che ci ritorna indietro, è talmente bello, positivo e luminoso che non potremmo fare nient’altro.

Perché avete scelto Controversa per il vostro business?

Quando Controversa ci ha contattate per lanciare il loro prodotto ne siamo state immediatamente colpite. Era il “luogo” giusto dove mettere il nostro progetto del cuore. In più è stata immediata la consapevolezza che stavamo iniziando una collaborazione con una realtà sì appena nata ma già molto strutturata, una realtà capace di lavorare seriamente, nel modo migliore, attenta ai particolari e alla qualità del proprio prodotto. Era la collaborazione perfetta che stavamo aspettando da tempo!

Come avete riutilizzato la vostra Controversa?

Come un quadro. É appoggiata in camera sul comodino, ed è come se fosse una stampa in una cornice. La amiamo molto.

Controversa nasce come strumento per diversi business e ci piacerebbe sapere che cosa desiderereste per il vostro futuro professionale: ci sono altri strumenti di cui sentite la necessità?

Da assidue ricercatrici quali siamo, siamo sempre alla ricerca di mille cose che ci vengono in mente e di cui potremmo aver bisogno, non mi sento di dare una risposta su qualcosa in particolare, posso però dirvi con certezza che se a voi ragazze di Controversa venisse in mente qualcosa di nuovo, non esitate a proporcelo perché sono certa che un utilizzo per il nostro brand lo troveremmo di sicuro ;)

A chi consigliereste Controversa?

Come primo brand ovviamente noi di Cera una Bolla ;)
Scherzi a parte, sicuramente vi consiglierei Aspettaevedrai, un brand di gioielli artigianali che amiamo moltissimo.
Sicuramente vi consiglierei Gaia Segattini Knotwear il brand di maglieria di Gaia Segattini; insieme secondo me sareste fantastiche!
Ci sono realtà con cui collaboriamo da tempo, come Benazzoli Winery, Inchiostroandpaper. Oppure realtà che stimiamo tantissimo come i ragazzi BlackMilk, LaboratorioNido, Paperthink, TulliTulliTullipan, Ta Petite.
Potrei continuare per ore...