Controversa incontra: Alessia Rizzetto

Pubblicato il
20 Apr, 2021

“Le Donne di Controversa” vi racconta oggi una professionista molto creativa e appassionata.

Abbiamo contattato Alessia nell’autunno 2020: Controversa era nata da poco, e l’entusiasmo con cui ha accolto la nostra proposta di collaborare ci ha dato moltissima l’energia!

“Segui le tue passioni, resta fedele ai tuoi ideali senza comprometterli e sii pronto a cogliere le opportunità quando si presentano”: questa è la visione di una professionista con la quale condividiamo molti valori, in primis l’importanza del fare networking di qualità.

I suoi clienti includono chef stellati Michelin, ristoranti gourmet, start-up, marchi prestigiosi, bar alla moda e alla moda, cantine e nomi di spicco nei settori food & beverage, lifestyle e hospitality: noi le abbiamo rivolto qualche domanda per farci raccontare un po' di più il suo mondo e le sue passioni.

alessia rizzetto controversa

Ciao Alessia! Noi ormai ci conosciamo già da un po’ ma ci piacerebbe che tu ti presentassi nuovamente: ci piacerebbe farlo però in modalità Controversa! Pensando a una scatola che racchiuda un kit che ti racconti, cosa troveremmo?

In effetti la Controversa rispecchia il mio modo di essere. L’esterno può sembrare molto “formale” ma l’interno racchiude un mondo molto eclettico! Aprendo la scatola troverebbero il profumo del mare, sorrisi, idee e tanta praticità.

Quali sono gli aspetti del tuo lavoro che ti piacciono di più?

Ho la fortuna di aver trasformato la mia passione nel mio lavoro. Amo quello che faccio, soprattutto la possibilità di relazionarmi ogni giorno con persone diverse, di dare libero sfogo alla mia creatività e di trasformare in realtà le idee che insieme al mio team “sforniamo” quotidianamente.

Guardandoti indietro, cosa ha rappresentato una sfida nel tuo percorso professionale?

La vita da imprenditrice è una sfida costante. La prima è stata quella di portare a termine un percorso di studi che mi voleva Avvocato per seguire il mio cuore e iniziare a lavorare nel mondo della comunicazione. Da lì ho fatto mio il mantra “volere è potere” e ho continuato con caparbietà e determinazione a portare avanti quello in cui credo. Non mancano i momenti di scoraggiamento ma l’adrenalina e la linfa vitale che si prova facendo il mio lavoro è qualcosa di impagabile.

Quali sono stati invece i momenti particolarmente luminosi?

Le mie giornate si illuminano ogni volta che un progetto prende vita; quando mesi di lavoro si concretizzano in risultati tangibili che gratificano sia noi che i clienti che rappresentiamo.

Perché hai scelto Controversa per il tuo business?

Perché credo nei team al femminile, nel lavoro di squadra e nella creatività a 360 gradi.

Come hai riutilizzato la tua Controversa?

Ne ho diverse a casa, una contiene i giochi di mia figlia Nina, una invece per gli stampini dei biscotti ;)

Controversa nasce come strumento per diversi business quindi anche per il tuo: cosa desidereresti per il tuo futuro professionale? Ci sono altri strumenti di cui senti la necessità?

Vorrei ci fosse più spirito di squadra e lungimiranza. Credo molto nel fare network e, quando si potrà, mi piacerebbe espandere la nostra attività oltreoceano.

A chi consiglieresti Controversa?

A tutti coloro che hanno voglia di raccontare una storia attraverso un oggetto che molti considerano un mero contenitore ma che può sorprendere e stupire.