Controversa incontra: LittlePinealice

Pubblicato il
1 Giu, 2021

Alice Pasinetti ha illustrato il primo Natale di Controversa nel 2020!

Alice Pasinetti è un’illustratrice freelance che vive e lavora a Brescia: il suo immaginario è raccontato da leggere pennellate acquerello, la tecnica in cui si è specializzata.

Ricordi di infanzia e la montagna in estate, la natura e l’arte, il cinema: LittlePinealice ha contribuito a rendere visiva la nostra idea di Natale, con il primo lancio di Controversa nel 2020.

I pattern che abbiamo utilizzato per le nostre Controversa ci hanno portato nei boschi verdi e tra i ghiacci azzurri, in cui faceva capolino una piccola volpe. L’abbiamo coinvolta nel nostro format de “Le Donne di Controversa” per farci svelare le sue ispirazioni e che cosa pensa del nostro progetto.

Ciao Alice! Noi ormai ci conosciamo già da un po’ ma ci piacerebbe che tu ti presentassi nuovamente: ci piacerebbe farlo però in modalità Controversa! Pensando a una scatola che racchiuda un kit che ti racconti, cosa troveremmo?

Ciao ragazze! Sicuramente nel mio kit Controversa potreste trovare un taccuino, degli acquerelli, una macchina fotografica, un libro iniziato e mai finito, un rametto di pino e qualche pigna. Questi oggetti li ritrovo anche sopra ogni credenza o comodino sparsi per casa :)

Quali sono gli aspetti del tuo lavoro che ti piacciono di più?

L’aspetto che più amo di questo lavoro è il fatto di poter entrare “nel mio mondo” mentre disegno, questo penso sia impagabile.
Credo di essermi ricreata un ambiente lavorativo in sintonia con il mio gusto e in cui sentirmi a mio agio. Nel mio studio c’è molta luce, le pareti bianche, il calore del legno e la musica che non manca mai.

Un altro aspetto che mi piace molto è il contatto diretto con le persone e il loro supporto. Realizzare illustrazioni per qualcuno che lo apprezzi è meraviglioso.

Guardandoti indietro, cosa ha rappresentato una sfida nel tuo percorso professionale?

La sfida più grande è stata sicuramente quella di iniziare questo percorso, tra mille dubbi e incertezze. Per quanto riguarda il lavoro, ogni progetto che sia grande o piccolo rappresenta una sfida, cerco sempre di illustrare un pensiero o un concetto con l'intento di renderlo unico e differente dai lavori precedenti trovando l’ispirazione in svariati ambiti, in particolare la natura e la montagna a cui sono molto legata.

Quali sono stati invece i momenti particolarmente luminosi?

Grazie al mio lavoro ho avuto l’occasione di conoscere molte persone con cui mi trovo in sintonia, ho avuto modo di confrontarmi e dalle quali sono nate poi collaborazioni e lavori che ho amato realizzare.

Perché hai scelto Controversa per il tuo business?

Parte del mio lavoro riguarda la gestione dello shop online e le persone che acquistano i miei prodotti ripongono come una sorta di fiducia durante l’acquisto. Controversa penso che sia una sorpresa, un piccolo ringraziamento per chi riceve il pacchetto e ne scopre la bellezza.

Come hai riutilizzato la tua Controversa?

Ne ho riutilizzate due, una contiene alcune decorazioni Natalizie, mentre l’altra contiene qualche legnetto e fotografie istantanee scattate durante alcuni viaggi.

Controversa nasce come strumento per diversi business quindi anche per il tuo: cosa desidereresti per il tuo futuro professionale? Ci sono altri strumenti di cui senti la necessità?

Per il futuro, oltre ad integrare gli accessori messi a disposizione da Controversa, mi piacerebbe realizzare una linea di prodotti ognuno con il proprio packaging illustrato.

A chi consiglieresti Controversa?

Controversa è perfetta per piccoli brand indipendenti ma anche per i grandi marchi: il pensiero dietro a Controversa dovrebbe essere comune e rivolto ad futuro sostenibile, sopratutto in ottica di vendita online e tutto ciò che ne comporta.