Controversa incontra: La Mia Casa nel Vento

Pubblicato il
15 Lug, 2021

Incontriamo digitalmente l’officina olfattiva calabrese di Maria C. Martino, firma botanica di sinestesie olfattive.

Maria ha 41 anni, vive all'estrema punta della Calabria, in quel luogo conosciuto come "distretto del Bergamotto” e ha fondato La Mia Casa nel Vento.

Ispirata dal patrimonio botanico del suo territorio, utilizza materiali naturali preziosi come il bergamotto e il gelsomino a cui unisce sentori e ricordi di luoghi che hanno una connessione alla storia e alla cultura.

Ne abbiamo parlato un po’ insieme, visto che ha scelto una scatola reversibile Controversa per il lancio della sua nuovissima linea cosmetica.

Ciao Maria! Noi ormai ci conosciamo già da un po’ ma ci piacerebbe che tu ti presentassi nuovamente: ci piacerebbe farlo però in modalità Controversa! Pensando a una scatola che racchiuda un kit che ti racconti, cosa troveremmo?

La mia scatola sarebbe facile da trovare ovunque, perché emana tutti i profumi inebrianti dei giardini del Sud e le essenze con le quali lavoro ogni giorno. Ci sarebbe anche un quaderno per annotare gli odori dei luoghi mentre immagino nuove sinestesie olfattive.
Trovereste anche un fiore di gelsomino al quale sono legatissima, e ancora altri fiori, frutti e panorami per i miei giardini segreti.

Quali sono gli aspetti del tuo lavoro che ti piacciono di più?

La cosa che amo di più e poter racchiudere in un flacone uno scenario, un ricordo preciso o un viaggio immaginario raccontato in un profumo. Del mio lavoro amo il lato emozionale e sensoriale che riesce a suscitare e il senso di stupore di chi, annusando profondamente, ha fatto un viaggio in un respiro.

Guardandoti indietro, cosa ha rappresentato una sfida nel tuo percorso professionale?

Il mio essere legata al territorio ha delineato il mio lavoro in ciò che chiamiamo nicchia di mercato. All'inizio a volte mi è sembrato difficile emergere in un settore così specifico, ma dopo poco tempo, il cambiamento, la consapevolezza, la riscoperta dei luoghi e l'esigenza globale di uno stile di vita più naturale e sostenibile, ha fatto si che diventasse il mio punto di forza.

Quali sono stati invece i momenti particolarmente luminosi?

Tutti quelli in cui ho potuto ascoltare le storie di chi arriva da me grazie ad un profumo rimasto nei ricordi, e ogni volta che sento l'affetto e il sostegno di chi abbraccia la mia visione, i miei progetti e se ne sente parte integrante.

Perché hai scelto Controversa per il tuo business?

Quando acquisti un mio profumo o una crema della mia linea di Aromacosmesi, non acquisti solo un prodotto, ma una vera e propria esperienza olfattiva e sensoriale. La sua applicazione deve apportare benessere e far sorridere, amplificandone così l'azione cosmetica. Ecco perché ho scelto Controversa, come per i profumi, è un vero e proprio trattamento che completa positivamente l'esperienza di acquisto e suscita sorrisi. Infine, ma non ultimo, è di fondamentale importanza soprattutto per chi lavora online, cercare il modo più sostenibile ed ecologico, dagli imballi al materiale di confezionamento, gestire in modo consapevole le spedizioni. E poi Controversa si può riutilizzare...meglio di così!

Come hai riutilizzato la tua Controversa?

Ho conservato le fotografie e la mia collezione di biglietti dei musei. Appunti e studi su profumi in attesa di essere sviluppati.

Controversa nasce come strumento per diversi business quindi anche per il tuo: cosa desidereresti per il tuo futuro professionale? Ci sono altri strumenti di cui senti la necessità?

I repentini cambiamenti climatici, e ultimamente la reazione ai lockdown, ci hanno condotto sempre più a riconsiderare il nostro rapporto con la natura. Immagino i materiali sempre più votati alla sostenibilità e in quest'ottica, chissà che un giorno non arrivi una Controversa realizzata con gli scarti degli agrumi ad esempio. Sarebbe anche profumata!

A chi consiglieresti Controversa?

A chiunque voglia aggiungere personalità al proprio brand/prodotto, piccolo o grande che sia, ed ha a cuore il Made in Italy, investendo in strumenti sempre più compatibili con l'ambiente.