Controversa incontra: Elisa Mereatur di Pastiglie Leone

Pubblicato il
15 Giu, 2021

La storica azienda torinese è stata una delle prime realtà a credere nel progetto Controversa.

L’incontro con Pastiglie Leone è avvenuto in fase di lancio del nostro progetto Controversa e il brand ha accolto la nostra proposta di collaborazione con molto entusiasmo. Dalla scatola in collaborazione con Gelso, sartoria sociale di Torino alla (Self) Love Box, le scatole Controversa realizzate con Leone sono sicuramente splendidi doni ma anche un’irrinunciabile occasione di riciclo creativo e un’invito ad uno stile di vita più sostenibile.

Ne abbiamo parlato con Elisa Mereatur, responsabile del marketing e della comunicazione della storica azienda torinese.

Ciao Elisa! Noi ormai ci conosciamo già da un po’ ma ci piacerebbe che voi vi presentaste nuovamente: ci piacerebbe farlo però in modalità Controversa! Pensando a una scatola che racchiuda un kit che ti racconti, cosa troveremmo?

Sicuramente albi illustrati per bambini – adoro leggere con i miei bimbi, una o più confezioni in latta di pastiglie – le mie preferite sono alla cannella, fiori secchi – adoro avere fiori freschi o essiccati in casa.

Quali sono gli aspetti del tuo lavoro che ti piacciono di più?

Lavorare a con realtà creative di diversi mondi; dal design, alla moda, all’arte! Poi, in generale, è stupendo poter lavorare attorniati da storia, dolcezza e colori! La noia, nel nostro ufficio marketing non sappiamo cosa sia. ;)

Guardandoti indietro, cosa ha rappresentato una sfida nel tuo percorso professionale?

Passare da un progetto in proprio (Cucinato torino ndr) ad una azienda storica come Leone.

Quali sono stati invece i momenti particolarmente luminosi?

Considero un grande valore aver lavorato in azienda con il Rag. Monero (precedente proprietario della Leone) per il suo “spessore culturale”, per la sua curiosità geniale.

Perché hai scelto Controversa per il Pastiglie Leone?

Le scatole Controversa sono uniche, un po’ come i nostri prodotti. E come i nostri prodotti, sono fatte per durare nel tempo ed essere riutilizzate per altri scopi. L’affinità elettiva tra CONTROVERSA e LEONE è innata!

Come hai riutilizzato la tua Controversa?

Per riporre e conservare le foto dei miei bimbi.

Controversa nasce come strumento per diversi business quindi anche per il vostro: cosa desiderereste per il vostro futuro professionale? Ci sono altri strumenti di cui sentite la necessità?

A livello professionale, tra i desideri che ho per Leone è di poter far conoscere il più possibile il nostro cioccolato!

A chi consigliereste Controversa?

A LAC_MILANO, ARTURO STORIES per il mondo dell’abbigliamento/calzature, a OUI FLEURS per le sue deliziose creazioni di fiori secchi, alla libreria per l’infanzia RADICE LABIRINTO perché spediscono meraviglioso scrigni contenenti libri e altro. ILARIA-I con i suoi magici piattini. La scatola controversa sarebbe perfetta per tutti loro!